Mi candido, ci candidiamo!
Mi chiamo Davide D’Errico.
Ho 34 anni e sono un napoletano con un sogno in tasca.
"Ma chi hai dietro?"
Quando avevo soltanto due anni, mio nonno, Lucio D’Errico, fu ucciso per essersi rifiutato di pagare il pizzo alla camorra. Gli spararono nella sua azienda a bruciapelo e, da allora, sono cresciuto con l’idea di dover fare qualcosa per esserne degno.
In questi anni ho incontrato migliaia di studenti per parlare di quanto sia stupido scegliere la via della camorra e di quanto serva il nostro impegno per cambiare le cose, anche quando sembra già tutto perduto.
Forse per questo mi sono laureato in Giurisprudenza e oggi faccio l’imprenditore sociale, creando, scrivendo, trovando i fondi e sviluppando progetti innovativi ad alto impatto. Soprattutto progetti anticamorra.
Qualche esempio?
Abbiamo riaperto due beni confiscati alla camorra al Rione Sanità. Abbiamo realizzato il primo vicolo della cultura d’Italia. Abbiamo fatto corsi di formazione gratuiti per bambini e ragazzi a rischio, spettacoli di teatro dai balconi e avviato progetti di impresa sociale con i ragazzi del carcere di Nisida.
E mentre tutta quella bellezza e quella speranza si moltiplicavano, qualche anno fa, il mio papà, il mio eroe, si è ammalato di una malattia degenerativa che gli ha tolto tutto. Tutta la famiglia “si è ammalata” con lui.
Sono stati anni duri, dove ho compreso il dolore di tante famiglie che si sentono sole, sconfitte, in qualche modo punite dalla vita. Eppure, credo profondamente che questo dolore non sia la fine. Può essere generativo. Possiamo trasformare ciò che ci capita, in occasioni per amare e per cambiare.
Così, oggi vorrei trasformare tutte queste ingiustizie nei “perché” che mi ispirano ad agire. Insieme a decine di giovani napoletani, abbiamo scritto un manifesto aperto, ricco di proposte con cui potremmo invertire la rotta.









Sento il profondo desiderio di candidarmi a rappresentare chi vuole vivere in un Paese anticamorra, chi vuole lottare per le famiglie fragili, chi vuole realizzare progetti innovativi che includano chi ha meno opportunità.
Perciò, con questa lettera aperta mi candido a meritare la vostra fiducia.
Sarebbe incredibile poter dimostrare che anche senza padrini, anche senza spintarelle, anche senza raccomandazioni, qualcuno può farcela qui e che le nostre idee possono diventare leggi.
Noi possiamo farcela qui!
"Ma voi perché votate per Davide D'Errico?"
Durante gli eventi di queste settimane abbiamo chiesto alle persone che mi conoscono: ma perché votate Davide D’Errico?
Abbiamo ricevuto decine di risposte spontanee di giovani e giovanissimi, spesso dimenticati dai radar della politica.
Ascoltateli!
"Ma voi perché votate per Davide D'Errico?"
Durante gli eventi di queste settimane abbiamo chiesto alle persone che mi conoscono: ma perché votate Davide D’Errico?
Abbiamo ricevuto decine di risposte spontanee di giovani e giovanissimi, spesso dimenticati dai radar della politica.
Ascoltateli!
"Ma come si vota?"
Il 23 e 24 Novembre si vota per eleggere il nuovo consiglio Regionale.
Possono votare domenica 23 Novembre dalle ore 07:00 alle 23:00 e lunedì 24 Novembre dalle 07:00 alle 15:00 tutti i cittadini campani che hanno compiuto 18 anni e siano in possesso di un documento di riconoscimento e della tessera elettorale.
Se l’hai persa, non temere: bastano pochi minuti nel tuo comune o – se sei di Napoli – nella tua municipalità per recuperarla: gli uffici sono aperti anche nel week end del voto.
Si può votare per Davide D’Errico in tutti i 92 Comuni della provincia di Napoli. Basta fare una “X” sul simbolo “Fico Presidente” e scrivere affianco “D’Errico”, proprio come nel FAC-SIMILE che vedi qui.
Hai dubbi?